mercoledì 24 agosto 2016

CUPCAKES ALLO YOGURT CON LAMPONI

Per addolcire il ritorno dalle vacanze vi proponiamo una semplice ricetta ma molto gustosa!





Ingredienti per 10/12 cupcakes

250 g di farina tipo "00"
250 g di yogurt ai frutti di bosco
100 g di zucchero
2 uova
120 g di burro a temperatura ambiente
200 g di lamponi freschi
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale fino
scorza di 1 limone
zucchero a velo q.b.

10/12 pirottini di silicone (consigliati!) oppure uno stampo da cupcakes/muffins e pirottini di carta


1. Ponete in una ciotola lo zucchero e il burro a temperatura ambiente montate gli ingredienti fino ad ottenere una crema spumosa;

2. Poi aggiungete le uova una ad una, il sale e la scorza di limone grattugiata e continuate a sbattere con le fruste;

3. Aggiungete quindi lo yogurt;

4.  Setacciate la farina con il lievito e incorporatela al composto mescolando dal basso verso l' alto fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea;

5. Riempite per i 2/4 gli stampi con il composto, aggiungete 2/3 lamponi freschi per stampo e ricoprite con 2 cucchiai ca. di composto;

6. Infornare i cupcakes in forno già caldo a 180° per circa 18/20 minuti, fino a che saranno leggermente dorati in superficie;

7. Una volta raffreddati cospargere con zucchero a velo.

Per i più golosi i cupcakes si possono accompagnare ad una coulis di lamponi.

200 g zucchero a velo
250 g di lamponi freschi
2 cucchiai di succo di limone

Dopo aver lavato molto bene i lamponi  frullateli con un mixer fino ad ottenere un composto cremoso. Quindi spremete il  limone e aggiungete due cucchiai di succo alla purea (servirà a non far annerire la polpa dei lamponi). Filtrate il tutto con un colino, schiacciando bene la polpa con il dorso di un cucchiaio per eliminare eventuali semi. Aggiungete quindi lo zucchero a velo, fino ad ottenere la consistenza desiderata, e mescolate bene utilizzando una frusta. 

Buon Appetito!










lunedì 1 agosto 2016

PRIMO TAGLIO DELLA MENTA

Con il primo taglio della menta le nostre coltivazioni hanno un "profumo"... sempre più reale!!!





venerdì 8 luglio 2016

Sognando con un'antica leggenda sul Rosmarino!



Curiosando su internet ci siamo imbattuti in un’antica leggenda riguardante il rosmarino, per questo abbiamo deciso di proporla anche a voi! Buona lettura!

" La storia ha inizio quando Venere, per vendicarsi di Apollo che l’aveva scoperta con Marte, lo fece innamorare pazzamente di una mortale, una principessa araba, Leucotoe, figlia del re di Persia Orcàme e di Eurinome. Apollo non ebbe più pace, bruciava di passione, ma la fanciulla non era mai sola, dovette quindi ricorrere ad uno stratagemma: si trasformò nella madre della fanciulla e riuscì così ad entrare nella stanza dove in compagnia delle ancelle Leucotoe stava tessendo. Con una scusa le fece uscire tutte e non appena rimase solo con lei diede sfogo alla sua passione. Ma Clizia, una ninfa innamorata di Apollo, per vendicarsi di essere stata respinta in seguito a quel nuovo amore, rivelò il segreto al padre della giovane, che non era affatto disposto a tollerare la cosa, e la condannò a morte, una morte atroce, per punirla della sua debolezza, e la fece seppellire viva. Apollo non aveva possibilità di riportarla in vita e fece l’unica cosa in suo potere…deviare i raggi del sole facendoli penetrare nella tomba perché Leucotoe potesse avere un po’ di luce. Sotto il calore del sole, le spoglie della infelice fanciulla si trasformarono lentamente in una pianta dal profumo intenso, dalle foglioline sottili e dai fiori viola azzurri." dalle METAMORFOSI di Ovidio

Nacque da questa leggenda la coltivazione del rosmarino tra i greci ed i romani che gli affidarono il simbolo dell’immortalità. I suoi rami venivano messi nelle mani dei defunti e poi bruciati in sostituzione dell’incenso, soprattutto fra i poveri che non avevano la possibilità di acquistare altre lozioni.


venerdì 1 luglio 2016

Erbe Aromatiche o Erbe Officinali ?



Spesso quando parliamo dei nostri progetti sulle coltivazioni ci viene chiesta la reale differenza tra erbe officinali ed erbe aromatiche, per questo abbiamo pensato di dedicare un breve post a questo argomento.
Inizialmente è corretto dire che non esiste una netta distinzione fra le due in quanto diverse erbe aromatiche possiedono anche proprietà medicinali. Possiamo per questo affermare che esistono:

-          erbe con sole proprietà aromatiche;
-          erbe con sole proprietà medicinali;
-          erbe con proprietà sia medicinali che aromatiche;

Le erbe officinali (dal termine "officina" il laboratorio farmaceutico dove lavorava lo speziale nel Medioevo) contengono sostanze ricche di proprietà medicinali, proprietà conosciute fin dall’antichità. Le prime civiltà a studiarne il patrimonio terapeutico furono i Greci ed i Romani. A seguire furono i monaci ad approfondirne la conoscenza preparando medicinali ed erbari, che con il tempo andarono a sostituire i “medicinali semplici” delle levatrici e guaritrici.
La maggior parte delle erbe officinali viene coltivata per poterne estrarre tutti i principi attivi (una parte cresce invece spontaneamente) e tendenzialmente vengono conservate mediante essicamento.
Alcune fra le loro principali proprietà:

-          digestive
-          diuretiche
-          febbrifughe
-          vermifughe
-          stomachiche
-          calmanti
-          antispasmodiche

Le erbe aromatiche sono quelle piante che per il loro principi attivi, vengono utilizzate come condimento dei cibi, per aromatizzare sciroppi e liquori, per la digestione (Salvia, Rosmarino per citarne due) attraverso tisane ed infusi e per la produzione di cosmetici. Comunemente rientrano in questo gruppo le famiglie delle labiate, lauracee ed ombrellifere.
Se i Greci utilizzavano le erbe aromatiche per arricchire la propria cucina i Romani preferivano utilizzarle per profumare gli ambienti e per la propria cura del corpo.  Il Medioevo ne faceva ancora un utilizzo diverso ma non meno efficace. Negli ospedali venivano impiegate per disinfettare l’aria e cacciare i cattivi odori. Durante il Rinascimento tornarono ad insaporire ed accompagnare la cucina.

Molte erbe aromatiche inoltre (fra queste Lavanda, Menta e Rosmarino) sono repellenti naturali per alcuni insetti.